IL C.D. “BONUS PRODOTTI RICICLATI” 2024
Con l’art. 1, commi da 686 a 690, Legge n. 197/2022 (Finanziaria 2023) il Legislatore ha rifinanziato
per il biennio 2023-2024 il credito d’imposta già previsto dall’art. 1, comma 73, Legge n. 145/2018
(Finanziaria 2019), per l’acquisto di materiali riciclati provenienti dalla raccolta differenziata.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Alimentare (MASE) con:
il Decreto 2.4.2024, n. 132 ha definito le modalità attuative del contributo in esame;
il Decreto 17.11.2025, n. 353 ha approvato il modulo di domanda / attestazione delle spese
utilizzabili per la richiesta del contributo relativo alle spese sostenute nel 2024;
la News 18.11.2025 ha reso noto i termini per la presentazione della domanda dell’agevolazione
in esame.
SOGGETTI BENEFICIARI
Il contributo è riconosciuto, sotto forma di credito d’imposta, alle imprese che acquistano, nel 2024,
prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in
plastica / imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002,
imballaggi in carta e cartone, imballaggi in legno non impregnati o derivati dalla raccolta differenziata
della carta, dell’alluminio e del vetro. L’impresa alla data di presentazione della domanda, deve:
risultare costituita, regolarmente iscritta e attiva nel Registro Imprese;
svolgere un’attività economica in Italia, ivi disponendo di una sede principale / secondaria;
essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in liquidazione volontaria o
sottoposta a procedura concorsuale.
Non possono beneficiare dell’agevolazione in esame le imprese:
destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2, lett. d), D.Lgs. n. 231/2001;
che si trovano in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di
agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative.
