IL CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE
Nell’ambito delle disposizioni attuative della Legge n. 111/2023, “Delega al Governo per la riforma
fiscale”, con il D.Lgs. contenente disposizioni “in materia di procedimento accertativo” è prevista
l’introduzione, a decorrere dal 2024, del concordato preventivo biennale (CPB).
Per l’applicazione del CPB l’Agenzia delle Entrate formula una proposta per la definizione
biennale del reddito d’impresa / lavoro autonomo e del valore della produzione netta.
Fase 1 – procedure informatiche di ausilio
Entro il 15.3 di ciascun anno, l’Agenzia mette a disposizione dei contribuenti / intermediari,
appositi programmi informatici per l’acquisizione dei dati necessari per l’elaborazione della
proposta di concordato. Per il primo anno di applicazione, i programmi informatici sono resi
disponibili entro il 30.4.
Fase 2 – invio dati per la definizione della proposta
Entro il 20.6 (decimo giorno precedente il termine per il versamento del saldo delle imposte sui
redditi / IRAP) vanno inviati i dati all’Agenzia per la definizione della proposta di concordato. Per il
primo anno di applicazione l’invio dei dati ai fini della definizione della proposta di concordato va
effettuato entro il 21.7.
