LE NOVITÀ DEL “DECRETO MILLEGROROGHE” DOPO LA CONVERSIONE
È stata pubblicata sulla G.U. la Legge n. 18/2024 di conversione del DL n. 215/2023, c.d. “Decreto
Milleproroghe”. In sede di conversione, oltre alle conferme delle disposizioni contenute nel Decreto
originario, sono state introdotte una serie di novità, di seguito esaminate.
DIVIETO EMISSIONE FATTURA ELETTRONICA SOGGETTI STS
In base all’art. 10-bis, DL n. 119/2018 i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria
(STS) non possono emettere fattura elettronica con riferimento alle fatture i cui dati sono da
inviare al STS. Tale divieto, a seguito delle ripetute proroghe susseguitesi nel corso degli anni, è
risultato applicabile per il 2019, 2020, 2021, 2022 e 2023.
Ora, con la modifica del citato art. 10-bis, è confermata l’estensione del divieto di fatturazione
elettronica al 2024.
In merito si rammenta che con l’art. 9-bis, comma 2, DL n. 135/2018 il Legislatore ha esteso il
divieto di fatturazione elettronica alla generalità dei soggetti che erogano prestazioni
sanitarie nei confronti di persone fisiche, prevedendo che “le disposizioni di cui all’articolo 10-bis
… si applicano anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati dal Sistema tessera
sanitaria, con riferimento alle fatture relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti
delle persone fisiche”. In altre parole, il divieto di fatturazione elettronica opera con riferimento a
tutte le prestazioni sanitarie rese a persone fisiche.
Per effetto della proroga in esame pertanto, anche nel 2024 le fatture relative a cessioni /
prestazioni sanitarie a persone fisiche non dovranno essere emesse in modalità elettronica
tramite SdI.
