LE NOVITÀ DEL C.D. “DECRETO SALVA CONTI” DOPO LA CONVERSIONE IN LEGGE
È stata pubblicata sulla G.U. la Legge n. 67/2024 di conversione del DL n. 39/2024, c.d. “Decreto
Salva Conti” entrato in vigore lo scorso 30.3.2024.
In sede di conversione, oltre alla conferma di alcune disposizioni già originariamente previste, sono
state introdotte ulteriori novità in materia di detrazioni per gli interventi di recupero edilizio /
riqualificazione energetica / miglioramento rischio sismico.
BLOCCO DELL’ESERCIZIO DELL’OPZIONE E RELATIVE DEROGHE
Come noto, con l’art. 2, DL n. 11/2023, c.d. “Decreto blocca crediti”, il Legislatore ha bloccato a
decorrere dal 17.2.2023 la possibilità di esercitare l’opzione per lo sconto in fattura / cessione
del credito di cui all’art. 121, DL n. 34/2020 per gli interventi di recupero edilizio e risparmio
energetico, sia con detrazione del 110% che in misura ordinaria, prevedendo contestualmente una
serie di deroghe per:
gli interventi per i quali, a seconda dei casi, era già stata presentata la CILA / richiesto il titolo
edilizio abilitativo / approvata l’esecuzione con la delibera assembleare condominiale ovvero i
lavori erano già iniziati / era già stato stipulato un accordo vincolante tra le parti;
gli interventi di superamento / eliminazione delle barriere architettoniche di cui all’art. 119-ter, DL
n. 34/2020 (con detrazione del 75%);
gli interventi su immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi dall’1.4.2009 di cui al comma
8-ter, primo periodo del citato art. 119 o dagli eventi meteorologici verificatisi dal 15.9.2022 nelle
Marche.
L’ambito di applicazione di tali deroghe e le condizioni da soddisfare per rientrare nelle
stesse sono state successivamente modificati:
dal DL n. 212/2023, c.d. “Decreto salva Superbonus” (immobili danneggiati da eventi sismici e
interventi di eliminazione delle barriere architettoniche);
dal Provvedimento 21.2.2024 (che ha differito al 4.4.2024 il termine entro il quale andava inviata
all’Agenzia delle Entrate la Comunicazione dell’opzione);
da ultimo dal DL n. 39/2024 in esame, con una serie di disposizioni che in sede di conversione
sono state in parte confermate ed in parte modificate / implementate come di seguito illustrato.
